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Le 9 cose da non perdere in Islanda

Abbiamo sfornato le 9 cose da non perdere in Islanda secondo Sto Gran Tour:

1) Il CIRCOLO D’ORO
Il Sud dell’isola è pieno di luoghi quasi marziani. A partire dal famoso Golden Ring che comprende Thingvellir, Geysir e Gullfoss. Qui, da sud ovest verso est, in tutta la baia di Reykjanes, è possibile vedere ad occhio nudo le placche tettoniche di due macro continenti allontanarsi. E sticazz. In più, il terreno è pieno di canali e pozze geotermiche che ribollono fango e zolfo. Occhio a non farvi schizzare dal Geysir, che la sua acqua ha una temperatura di 180°. A due passi dal bacino idrico naturale più grosso del paese e dalla regina delle cascate islandesi: Gullfoss.

2) SKOGAFOSS
Proseguendo verso sud non sei tu che ricerchi i luoghi, ma sono loro a farsi notare prepotentemente. Dai plessi vulcanici dei famigerati Eyafjallajokull e Katla, nascono delle maestose cascate; imperdibili: Seljalandsfoss, Glujfrabuj, Skogafoss le più rinomate. Ah non c’entra nulla ma...la maggior parte delle persone in Islanda chiamano il loro cane Katla, come il vulcano. Bo!

3) MYRDALSJOKULL
A pochi km da Skogafoss si può accedere al quarto di tredici ghiacciai presenti sull’isola: Myrdalsjokull. Se non avete mai fatto un trekking su un ghiacciaio che scende a valle, beh, fatevi avanti e indossate ramponi ed elmetto.

4) DHYROLEY e REYNISFJARA
Essendo che questa isola è sorta dalle acque in preda a potenti eruzioni vulcaniche, non mancano promontori e spiagge nere, ma nere nere come il carbone. Dyrholey è un promontorio pazzesco (ideale anche per belle foto, sempre che in preda al selfie non finiate giù di sotto), mentre Reynisfjara è una spiaggia con 2 faraglioni enormi a forma fallica che spuntano dall’acqua.

5) VATNAJOKULL
Ecco che il panorama improvvisamente cambia: iniziano i deserti, distese di magma centenario ricoperto di muschi e licheni, altopiani di ogni altezza. Ma soprattutto piano piano ci si avvicina a lei, la cappa di ghiaccio più grande d’Europa, il Vatnajokull.

6) JOKULSARLON e DIAMOND BEACH
Ci si avvicina all’oceano, per guidare al fianco di lagune e montagne fino ad arrivare a un’altra lingua del ghiacciaio: Breidamerkjokull. Questa sciogliendosi ha creato una laguna profondissima, Jokulsarlon, dove immensi iceberg galleggiano fino allo sfociare nell’oceano. Ah tutto questo in mezzo a mille mila foche che sguazzano felici.

7) SKAFTAFELL e SVINAFELL
Da qui si possono ammirare, solcare, raggiungere diverse lingue del ghiacciaio che scendono a valle: Skaftafell, dall’omonimo parco naturale congiunto al Vatnajokull Svinafell, per citare le più imponenti. Belle. Molto belle.

8) LUKAFOSS
Conosciamo così bene l’Islanda, ma così bene l’Islanda, che abbiamo scoperto una cascata che non conosce nessuno. Per fare in modo che i pulman di cinesi non invadano anche questa, la teniamo al sicuro. La chiamiamo Lukafoss, in onore della nostra guida Luca...che quel giorno si è allontanato dal gruppo per fare pipì e ha fatto la scoperta del secolo, diventando l’idolo di geologi e altri studiosi che studiano cose come l’acqua.

9) LA FIGA DI PIETRA
Un grande must targato Sto Gran Tour. Non diciamo altro se non che nessuno ne è mai rimasto deluso.

Non ci viene in mente altro, se non che tutte queste cose le potete vedere dal vivo. Date un’occhiata qui

credits logicweb

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