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Come avvistare l’aurora boreale

L’aurora boreale è senza dubbio uno degli spettacoli più belli che la natura ci offre.
Dubitiamo fortemente che esista qualcuno deluso dall’avvistamento di un’aurora.

Se volete partire per avvistarla, ecco come fare:

1. Su a Nord
Bisogna andare a Nord, meglio se al di sopra del Circolo Polare Artico. I paesi in cui è possibile osservarla sono Canada, Alaska, Islanda, Groenlandia del Sud, Lapponia svedese/norvegese/finlandese, Russia e Isole Svalbard. Ma il Nord non è tutto uguale, e per questo motivo ci sono alcuni luoghi più “adatti” di altri. Questo è dovuto all’ovale aurorale, una banda ellittica posta attorno ai poli magnetici terrestri che delimita il limite di visibilità in latitudine delle aurore polari.

2. Inverno!
Pur manifestandosi tutto l’anno, l’aurora è visibile solo durante i mesi invernali, tra Ottobre e Aprile. In estate c’è, ma non è possibile vederla a occhio nudo dato che a queste latitudini non arriva mai completamente il buio e la luce resta per le ventiquattro ore (il fenomeno del sole di mezzanotte). I mesi migliori sembrano essere Gennaio, Febbraio e Marzo, in sostanza quelli più freddi. Ma i mesi di Settembre e Ottobre possono essere una valida alternativa per quelli che non sopportano le basse temperature.

3. Più buio che più buio non si può
Per avvistare l’aurora bisogna di trovarsi in una condizione di buio completo. Gli studi e le statistiche affermano che l’orario migliore per l’avvistamento è quello che va dalle 21:30 di sera fino all’1:00 di notte, anche se poi la natura fa un po’ come vuole.

4. Zero nuvole
Le luci del nord sono visibili solo quando il cielo è limpido e pulito, senza nuvole.
Sicuramente in inverno le zone interne sono più indicate rispetto a quelle costiere. Il mare influenza il clima mitigandolo e rendendolo più umido e poco adatto per la caccia alle aurore che, con più probabilità, si manifesteranno in zone secche e con cieli limpidi.

5. Monitorare il cielo
Attraverso lo studio e il monitoraggio dell’attività solare si è in grado di fare un minimo di previsione a breve termine (al massimo un paio di ore prima) su quando apparirà l’aurora.
Per farlo, si possono usare Aurora Service sul web o Aurora Forecast come applicazione.
L’attività geomagnetica si misura in kp e questo valore è indispensabile per studiare e prevedere l’aurora boreale. La scala kp va da un valore minimo di zero a nove e ad ognuno di esso si associa una certa intensità dell’aurora. Con un valore intorno a 4/5 si prospetta una buona serata di aurora.Se andate ad avvistare l’aurora boreale che fate, non la fate una foto? Qui, tutte le istruzioni.

credits logicweb

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