
Viaggio di gruppo in Uganda
Alla ricerca dei Gorilla di Montagna
La nostra passione per il continente Africano non finisce mai. Soprattutto la passione per i Safari! Quindi ad un certo punto, ci siamo accorti che mancava qualcosa tra i nostri viaggi di gruppo… Poi all’improvviso, l’illuminazione: “Raga, ma l’Uganda?!”
Eh no, non ce la siamo dimenticata. Stavamo solo finendo di preparare un itinerario stra figo, per racchiudere tutte le cose pazzesche visitabili in Uganda, unito ad una parte di progetti sociali da vedere sul territorio, per essere davvero consapevoli del posto in cui stiamo viaggiando.
Bando alle ciance: alziamo i tacchi, e ce ne andiamo in viaggio in Uganda!
Il nostro viaggio di gruppo in Uganda è bellino bellino, perchè racchiude tutte (o quasi) le bellezze del Paese, un safari incredibile ed unico al mondo alla ricerca dei Gorilla di Montagna nella foresta del Bwindi, un safari altrettanto unico per andare alla ricerca degli scimpanzé e la visita ad un progetto sociale gestito da donne cazzutissime locali, che vi faranno vedere cosa combinano per migliorare la comunità in cui vivono.
Sarà un viaggio organizzato di 15 giorni, in jeep accompagnati da un driver locale. Davvero?! No ma… davvero pensavate di girare col pullman da 50 posti tipo gli ottantenni in viaggio? Ma anche no. Viaggeremo con dei jeepponi 4x4, attrezzati per viaggiare su qualsiasi tipo di terreno e gireremo in totale libertà l’Uganda.
Partiamo dal parallelo zero, proprio dall’Equatore a Entebbe, e ci spostiamo verso le Murchisons Falls (il tutto dopo aver fatto una capatina al Santuario dei Rinoceronti). Poi dritti verso la foresta Bugoma per cercare gli scimpanzè e altre mille mila specie di scimmie diverse. Fatto il pieno di scimpanzè, andiamo a vedere i leoni al Queen Elizabeth National Park. Iniziamo a salire su per le montagne per goderci il pezzo forte di questo viaggio: un trekking nella foresta impenetrabile del Bwindi per cercare i gorilla di Montagna.
Ecco un recappino bananoso delle tappe che faremo:
🍌 Entebbe e la linea dell'Equatore;
🍌 Il Parco Nazionale delle Murchisons Falls;
🍌 Riserva di Ziwa e il Santuario dei Rinoceronti;
🍌 La foresta di Bugoma e il safari degli scimpanzé;
🍌 Il Queen Elizabeth National Park;
🍌 Il progetto Ride4Women;
🍌 La foresta impenetrabile del Bwindi;
🍌 Il safari alla ricerca dei Gorilla di Montagna;
🍌 Il Lago Mburo;
Tutti pronti? 3…2…1, si va in Uganda.
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Indovinate come inizia il nostro viaggio? Bravi, con un volo aereo. Partiamo e voliamo verso l’Uganda.

Benvenuti in Uganda! Il Paese chiamato la Perla dell’Africa Nera (e un motivo ci sarà).

Atterriamo ad Entebbe, ma prima di iniziare a spostarci dobbiamo partire da zero. cioè, proprio dal parallelo zero… dall'Equatore! Ci facciamo una foto da ‘sto Equatore, per ricordarci alla fine del viaggio di quanto eravamo carini tutti puliti e profumati.
Mangiamo e filiamo a nanna.
Ci svegliamo, saltiamo sul nostro mezzo e in qualche ora siamo a Jinja, la cittadina ugandese rilassata e caruccia. Qui il Nilo inizia il suo viaggio epico verso il Mediterraneo, e noi lo seguiamo fin dalla sorgente.

Una volta arrivati, saliamo su una barchetta locale e andiamo a vedere il punto esatto in cui il fiume nasce: acqua che ribolle tra piante galleggianti, uccelli tropicali, pescatori e il fascino di un posto che ha qualcosa di magico.
Chi preferisce rilassarsi può restare in riva, sorseggiare qualcosa di fresco e godersi il paesaggio.
Tra i rumori della corrente e il ritmo della cittadina ci godiamo il tramonto. Passiamo qui la notte.
Oggi raggiungiamo Sipi. Qui il paesaggio cambia: colline ondulate, coltivazioni di caffè e cascate pazzesche.

Oggi partiamo per una camminata tra le cascate. Attraversando pianatgioni di caffè di banane, avremo modo di vedere le spettacolari cascate lungo il fiume Sipi.
Saremo ai piedi del Monte Elgon, un'area molto panoramica, da cui godersi la vista sulle splendide valli della Karamoja.
Si dorme in lodge con vista sulle vallate, e se il cielo è sereno, le stelle qui spaccano.
Stamattina lasciamo le colline e prendiamo la direzione di Moroto, cuore pulsante del Karamoja, regione aspra, remota, autentica. E ci andiamo proprio per questo.

Il viaggio è lungo, ma mai noioso: la strada è tutta uno spettacolo di savana, villaggi, bambini che salutano, e colori che cambiano ogni ora. Arriviamo a Moroto nel pomeriggio e ci sistemiamo in lodge. Oggi non corriamo: è tempo di riposo, adattamento e atmosfera. Chi vuole può semplicemente rilassarsi e godersi la luce calda del tramonto.
Ma se ti gira l’idea di sporcarti un po’ le mani, nel pomeriggio non si batte la fiacca: andiamo a conoscere i Matheniko! Parliamo di una tribù di pastori veri, gente tosta che fino a poco tempo fa era famosa per fregare le mucche ai vicini (diciamo che erano dei bei briganti). Oggi si sono dati una calmata e hanno iniziato a coltivare la terra, ma lo stile è rimasto quello di una volta: niente jeans, solo abiti tradizionali e sudore!
La notte scende silenziosa su Moroto. Da domani si dorme in un villaggio!
Oggi si cambia registro: niente lodge, niente comfort. Entriamo in una dimensione più profonda, più vera. Andiamo a passare una giornata e una notte con una comunità karimojong, che ci ospita per farci vedere come si vive davvero in queste terre dure e meravigliose.

Ci arrampichiamo sulle montagne di Moroto per incontrare i Tepeth. Chi sono? Sono i veri local originali, quelli che si sono rifugiati quassù per sfuggire alle altre tribù (storia pazzesca!). Entriamo nelle loro manyattas e viviamo la loro quotidianità senza filtri. Rispetto massimo: questa è l'Africa che ci piace! Accompagnati da un mediatore locale, per capire l’organizzazione del villaggio, le abitudini quotidiane, i rituali, la simbologia. È tutto diverso, ma tutto ha senso.
Poi passiamo al cuore pulsante della cultura karimojong: qui impariamo quanto il bestiame non sia solo un bene, ma una vera estensione della persona. Vediamo come si curano, si radunano, si comunicano tra loro. E anche come si mungono (spoiler: serve tecnica). Nel tardo pomeriggio aiutiamo a preparare il campo per la notte e, se siamo fortunati, partecipiamo a canti o danze serali.
Si dorme in homestay o in tenda, ma comunque dentro la comunità, sotto lo stesso cielo, con le stesse stelle.
Salutiamo la Karmoja e partiamo: dobbiamo raggiungere il Parco Nazionale delle Murchisonssss Fallssss.

Oggi sarà una giornata dedicata allo spostamento. Per passare da un luogo meraviglioso ad un altro, dobbiamo spararci un bel po' di strade sterrate.
Ne approfittiamo per riposarci un po', sbavare sui sedili della jeep e perderci tra tutti i paesaggi diversi che corrono fuori dal nostro finestrino.
Nel pomeriggio raggiungiamo l'area delle Murchison Falls, e se c'è tempo ci facciamo due passi in zona.
Ci sistemiamo proprio qui per passare la notte!
Sveglia! Colazione e si va! Ci spostiamo nella foresta di Budongo, presso il sito di eco-turismo di Kaniyo – Pabidi, per fare un’esperienza pazzesca: un trekking nella foresta tropicale per avvistare gli scimpanzé.

Prima di cercare i nostri lontani cugini però ci godiamo la visita alle bellissime Murchison Falls. Il rumore ci rimbomba dentro, rapide, onde pazze, spruzzi in faccia, una figata insomma!
Nel pomeggio ci spostiamo nella Foresta di Bugoma naso all'insù per cercare gli scimpanzè! Occhio, perchè potremmo incontrare anche le scimmie colobo, le scimmie dalla coda rossa, le scimmie blu, babbuini… insomma, le scimmie non mancheranno! Non sappiamo quanto durerà il nostro trekking ma a seconda di quando finiamo, capiamo se abbiamo il tempo per esplorare i dintorni, visitando un villaggio vicino e conoscere alcune attività commerciali della zona.
Dormiamo nei paraggi!
Siamo ancora nella foresta di Bugoma! E facciamo una passeggiata naturalistica per vedere l’Ugandan mangabey (cercocebo dell’Uganda).

Lo facciamo sostenendo l'Associazione per la Conservazione della Foresta di Bugoma, che rende possibile questa esperienza di camminate nella natura attraverso lo sviluppo di attività di ecoturismo a Bugoma e la formazione di guide locali, a beneficio delle comunità circostanti. Poooi salutiamo la foresta, per proseguire il nostro viaggio in Uganda verso sud-ovest, lungo il lago Albert con scenari panoramici mozzafiato.
Da qui proseguiamo verso il pezzo forte di domani: il Parco Nazionale del Queen Elizabeth.
Ceniamo e ce ne andiamo a nanna, pronti per il safari di domani.
Occhio! Oggi sveglia presto (ma ne vale la pena). Con una flebo caffè al braccio per tirarci su, andiamo a fare un bel safari fotografico lungo i sentieri nord del parco dove ci sarà la possibilità di avvistare leoni, leopardi, mandrie di elefanti e bufali. Una figata!

Perchè il parco gode di scenari stupendi tra cui i laghi craterici e i punti panoramici della Rift Valley. Nel pomeriggio possiamo scegliere se distenderci un attimo, oppure fare un’altra sessione di safari. Sempre questo pomeriggio potremo fare un salto a visitare la comunità Kasoga, che si trova in un villaggio di pescatori sul Lago George… una autentica esperienza sulla vita e tradizioni della comunità di pescatori! (vedi scheda attività extra).
La sera ci ritroviamo tutti alla nostra cenetta in lodge, per vedere tutte numerose foto (chiaramente sfuocate) sui leoni di oggi.
Siamo ancora nel parco, perchè ci manca una cosa da fare: un bel safari nel settore Ishasha del Parco, famoso per la presenza dei leoni che hanno l’abitudine di arrampicarsi sugli alberi di fico...

Facciamo la pappa, e poi nel pomeriggio proseguiamo verso la regione sud dell’Uganda, un altopiano montuoso dove si trovano le foreste tropicali che ospitano proprio loro: i gorilla di montagna. Stiamo parlando del Parco Impenetrabile del Bwindi. Perchè impenetrabile, lo scoprirete domani. All’arrivo, nel tardo pomeriggio, possiamo decidere se ripigliarci dal lungo viaggio, o visitare la fabbrica della produzione del tea a Kayonza, centro storico delle cooperative di produttori del tea nella zona vicina a Bwindi (vedi scheda attività extra).
Ceniamo e poi… tutti a letto! Che domani è il grande giorno: andremo a cercare i nostri gorilloni nella foresta.
Oggi è il giorno. Ci svegliamo e come degli automi ci infiliamo gli scarponi: la tensione è alta! Oggi possiamo fare uno degli avvistamenti animali più belli ed emozionanti della nostra vita. Si parte alla ricerca dei Gorilla di Montagna nella foresta del Bwindi.

Non siamo allo zoo, e i gorilla non stanno fermi ad aspettare noi: dovremo camminare e fare un piccolo trekking accompagnati dai Ranger del Parco, che pattugliano la zona giorno e notte monitorando lo spostamento di questi bestioni pazzeschi. Il trekking avviene in piccoli gruppi da massimo 8 persone per ciascuna famiglia di gorilla localizzata. Vi sembrerà una mission impossible, ma ce la faremo! E sarà una delle cose più belle che abbiate mai fatto nella vostra vita. Torneremo al Lodge ancora increduli e frastornati: raga, è successo davvero? Abbiamo visto i gorilla?!
Oggi salutiamo le montagne e la comunità Buhoma. Inizia il nostro viaggio di rientro verso Entebbe.

Ci spostiamo verso il lago Mburo, ottima pausa per spezzare il nostro viaggione. Ci vorranno circa 5 orette, quindi mettetevi comodi! Una volta arrivati al Lago, ci godiamo i panorami verdi, la nebbiolina che galleggia sul lago e gli uccellini che cinguettano. Ricordatevi bene scenario idilliaco, soprattutto quando rimetterete piede a Milano Malpensa. Questa sera festeggiamo la fine del nostro viaggio!
Ci svegliamo e ci spostiamo verso Entebbe. Ve lo ricordate l’equatore? Ve lo ricordate l’inizio di questo viaggio in Uganda?

Ecco. Finiamo proprio qui a Entebbe questa figata di esperienza in gruppo. Saliamo su un aereo che ci riporta in Italia.
Atterriamo in Italì (è questo il momento per ricordare quello scenario idilliaco…).


ACCONTO E ISCRIZIONE
Per iscriversi è necessario:
🍌 Versare un acconto di 1800€ al momento dell'Iscrizione;
🍌 Il Saldo restante sarà da versare 30 giorni prima della partenza (si paga direttamente nell'Area Personale);
🍌 Si può scegliere il pagamento tramite Bonifico o Carta (metodo di pagamento sicuro via Revolut);
🍌 Oppure puoi pagare il tuo viaggio fino a 4 rate con ALMA;
Il costo finale del viaggio, inclusi gli Extra che selezionerai, sarà mostrato durante il processo di iscrizione e nell'Area Personale.
Andiamo a visitare la comunità Kasoga, che si trova in un villaggio di pescatori sul Lago George.
Prezzo: 41€
Durata: 2/3h
Difficoltà: facile! Adatto a tutti
Alternativa: relax al lodge
da Martedì
07/07/26a Martedì
21/07/26Fatti avanti!
Alberto
Alberto
Fatti avanti!
da Lunedì
03/08/26a Lunedì
17/08/26Ultimi posti!
Giulia
Ultimi due posti!
Giulia
Ultimi posti!
Ultimi due posti!
da Mercoledì
09/09/26a Mercoledì
23/09/26Fatti avanti!
Luca
Luca
Fatti avanti!
da Mercoledì
07/10/26a Mercoledì
21/10/26Fatti avanti!
Alberto
Alberto
Fatti avanti!
La cassa comune stimata per questo viaggio varia tra i 150 e i 200€ (in base al numero di partecipanti) e conta:
La cassa Comune è gestita dal gruppo con l'aiuto del Caposquadra. L'importo è indicativo e potrebbe variare in caso di aumenti ed eventualità (in caso di avanzo, verrà restituita).
🍌 Prima dell’iscrizione al viaggio vi consigliamo di dare un’occhiata ad eventuali requisiti di accesso che il Paese richiede. Potete farlo qui, consultando il sito di Viaggiare Sicuri: https://www.viaggiaresicuri.it/find-country/country/UGA
🍌 Per entrare in Uganda è obbligatorio il Visto turistico. Va richiesto prima della partenza (lo si può fare tutti insieme, una volta confermato il viaggio con l'aiuto del Caposquadra) per via telematica, collegandosi al sito https://visas.immigration.go.ug.
🍌 Sarà cura di ogni viaggiatore interessato al viaggio verificare di soddisfare tutti i requisiti d’accesso nel o nei Paesi di destinazione (documentazione e/o requisiti Covid). Sto Gran Tour si solleva da ogni responsabilità in caso di rifiuto di accesso al Paese; (siamo sempre disponibili a rispondere a tutte le domande)
Ecco come è possibile pagare:
🍌 Acconto 1800€ al momento dell'Iscrizione;
🍌 Il Saldo 30 giorni prima della partenza (si paga direttamente nell'Area Personale);
🍌 Si può pagare tramite Bonifico o Carta (metodo di pagamento sicuro via Revolut);
🍌 Il costo finale del viaggio, inclusi gli Extra, sarà mostrato durante il processo di iscrizione e nell'Area Personale.
🍌 Prima della partenza potrai stipulare un'assicurazione per annullamento viaggio che copra in caso di annullamento secondo le casistiche disponibili ed elencate nel PDF assicurativo. Trovi il PDF consultabile e scaricabile durante il processo di iscrizione, prima della conferma viaggio;
🍌 Se ritieni che l'assicurazione proposta da Sto Gran Tour NON risponda alle tue esigenze, potrai stipularne una per conto tuo;
🍌 Sto Gran Tour non si assume responsabilità nel caso in cui il motivo dell'annullamento viaggio del partecipante non dovesse rientrare tra le casistiche coperte dall'assicurazione.
OPZIONE VOLI INCLUSI
🍌 Con Sto Gran Tour il volo aereo è incluso nel prezzo del viaggio, con partenza indicata da Milano o Roma;
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🍌 Le partenze da altri aeroporti comportano una quotazione aggiuntiva;
🍌 Il gruppo potrebbe avere operativi di volo diversi, a seconda della disponibilità aerea e dell'ordine di iscrizione dei partecipanti;
🍌 Gli orari dei voli vengono comunicati nell'area personale non appena disponibili;
🍌 Lo scalo aereo se previsto, avrà una durata minima di almeno 3 ore (quando possibile) per limitare la perdita di coincidenze aeree;
🍌 La prenotazione per due persone non comporta il posto vicino sull'aereo, che è a pagamento e andrà richiesto e quotato a parte;
🍌 La prenotazione aerea non prevede un bagaglio da stiva, se non compresa nella tariffa aerea di base. Se il partecipante vuole aggiungerlo, puoi scrivere a hello@stograntour.com;
🍌 In caso di assenza in aeroporto il giorno della partenza, a causa di imprevisti personali, ritardi o cancellazioni di coincidenze aeree o di altri mezzi di trasporto, il partecipante dovrà raggiungere autonomamente la destinazione con un altro volo a proprie spese (garantiamo in ogni caso assistenza);
OPZIONE SENZA VOLO
Se vuoi pensare tu ai tuoi voli aerei, no problem! Aggiungiamo l'opzione Senza Volo selezionabile al momento dell'iscrizione.Ti verrà scalata la quota voli dal prezzo del viaggio. Sappi che:
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🍌 Con l'opzione Senza Volo, prima dell'acquisto dei voli va chiesta la conferma effettiva del turno. In caso di acquisto precedente alla conferma, non è previsto rimborso della quota aerea da parte di Sto Gran Tour
In tutti i nostri viaggi, è sempre incluso il bagaglio a mano e dove prevista la priority. Non è invece incluso, se non previsto dalla tariffa base della compagnia aerea, il bagaglio da stiva.
In generale non consigliamo di imbarcare il bagaglio da stiva: la sua eventuale perdita da parte della compagnia aerea (raga, è un dato di fatto! Può succedere!) potrebbe compromettere il sereno svolgimento del viaggio.
Se il partecipante lo desidera fortemente, della serie che senza pensa di non sopravvivere al viaggio, può aggiungerlo pagando il supplemento della compagnia aerea che gli verrà comunicato al momento dell'acquisto del volo aereo.
Occhio! Indipendentemente dalla compagnia aerea scelta per il viaggio, la perdita del bagaglio può sempre capitare. Il partecipante che imbarca il bagaglio, si prende quindi la responsabilità della scelta di imbarcare il bagaglio. Sto Gran Tour non risponde in nessun modo della perdita dei bagagli ed il partecipante dovrà occuparsi in aeroporto al momento dello smarrimento di recuperare tutta la documentazione utile per attivare l'assicurazione.
La disposizione degli alloggi è segnalata nella scheda "Dettagli di Viaggio" alla voce alloggi. A seconda della data di partenza e del viaggio, la disposizione che viene segnalata sul sito potrebbe variare rispetto a quella descritta. Per questo motivo non troverai MAI scritto che una determinata tipologia di stanza (doppia, tripla o quadrupla che sia) è GARANTITA e sicura al 100%, proprio perchè spesso non abbiamo il pieno controllo sulla disponibilità dei fornitori. È importante considerare che in un viaggio di gruppo la condivisione sta alla base dell'idea del viaggio: potrebbe capitare di condividere, oltre che un'esperienza di viaggio pazzesca, anche camere e bagni.
Se per te è di vitale importanza la camera doppia (ma tipo che senza non puoi sopravvivere) scrivici prima della partenza! Così evitiamo problemi, malintesi e rotture di minch** per entrambi :)
Ride 4 a Woman è stata fondata nel 2009 da Evelyn Habasa e suo marito Denis Rubalema. L'organizzazione si impegna a sostenere le donne locali che lottano in casa con problemi legati all'HIV, alla violenza domestica e alla povertà. Oltre 300 donne provenienti da 11 villaggi ora utilizzano o lavorano presso il centro comunitario di Ride 4 a Woman, dove possono imparare a cucire, intrecciare cesti, ballare, cantare e suonare il tamburo; acquisendo nuove competenze, guadagnando un reddito e consentendo ai loro figli di ricevere un'istruzione.












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