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Viaggio in Botswana

una folle Spedizione nell'Okavango
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Viaggio Avventura in Botswana

Una Spedizione Sto Gran Tour alla scoperta del Botswana

Una vera e propria spedizione, un viaggio avventura in Botswana organizzato da Sto Gran Tour. I posti sono limitati, per un gruppo scelto di persone.

La Spedizione durerà 17 giorni (si, ve ne ricordavate 16, ma abbiamo aggiunto un giorno di viaggio): il team di partecipanti verrà suddiviso in equipaggi e ognuno di essi guiderà in modalità self-drive un Toyota 4x4 tendato. Dormiremo in tenda, sui tetti dei nostri bestioni a quattro ruote nei parchi naturali più belli del mondo, cucineremo in gruppi ed esploreremo il paese in piena libertà.
Durante il nostro itinerario in Botswana vedremo scenari pazzeschi, come il Delta dell'Okavango, i deserti del Kalahari o del Nxai Pan. Vedremo più animali che persone (davvero, lo sapevi il Botswana ha la densità di popolazione la più bassa al mondo?!) facendo safari incredibili nel Chobe Nationa Park e nel Moremi Park alla ricerca dei Big Five. 

Durante il nostro viaggio in Botswana vedremo:

🍌 Xakanaka e Third Bridge
🍌 Maun
🍌 Il Delta dell'Okavango
🍌 Il Chobe National Park
🍌 Il Moremi National Park
🍌 Le Cascate Vittoria
🍌 e taaanto altro...

Insomma, una Gran Figata!
Se ami sporcarti le mani, gli animali e la natura, se ami dormire sotto le stelle e vuoi fare un’esperienza di vita pazzesca, il Botswana con Sto Gran Tour è la risposta giusta.

Scopri l'itinerario

1

Viaggio in Botswana: si parte!

Ohhh yes. Inizia il nostro Viaggio in Botswana. (V maiuscola)

A bordo di un aggeggio volante ci catapultiamo verso sud, attraversando tutta l'Africa.

2

Arrivo in Botswana e Land Cruiser

Arriviamo in Botswana (precisamente a Kazungula... niente battute, promesso) di pomeriggio. 

Ritiriamo i nostri potenti Land Cruiser 4x4, modificati e camperizzati - che saranno anche le nostre case per questo viaggio. Dopo training sul loro funzionamento, ci spostiamo verso la nostra base operativa.

Passiamo il pomeriggio in un posto davvero speciale, ma vi teniamo la sorpresa per dopo. Qui vediamo subito i primi animal... vabbè niente, abbiamo detto che è una sopresa. Poi facciamo un briefing su tutta la Spedizione e prepariamo una mega cena proprio davanti a... vabbè.

Prima notte nelle tende sui tetti delle nostre macchine, sotto il cielo australe... TOP!

3

Partenza e Riserva di Nata

Stamattina prepariamo la nostra spedizione facendo le provviste per affrontare il deserto in totale autonomia (legna, cibo, acqua... poi vi diamo anche una bella lista di cosa comprare).

Finito le compere, ci mettiamo in marcia verso Sud, lungo la strada principale che ci porta al Nata Bird Sanctuary.

Nel pomeriggio entriamo nella Riserva di Nata e facciamo un  primo safari. Pronti?! Da qui in poi, salutiamo la civiltà! Non la rivedremo per un bel po’. Contenti dei primi avvistamenti, la sera montiamo il campo al tramonto e passiamo la notte sotto una stellata fotonica, sempre sulle nostre giiip!

 

4

Il Deserto del Kalahari e il Makgadikgadi

Oggi si entra nel Kalahari, uno dei deserti più grandi del mondo, che occupa buona parte del sud dell'Africa. Lo attraverseremo nella parte Nord: la riserva di Makgadikgadi e il deserto di sale.

La civiltà è lontana e il viaggio da qui in poi sarà un safari continuo. Non lo ripetiamo per non allungarci troppo, ma visto che seguiamo solo piste fuoristrada, la velocità di marcia sarà ridotta e passeremo tutto il tempo alla ricerca degli animali... o circondati da loro.

Seguiamo una pista sabbiosa fino a raggiungere, per costeggiarlo, il fiume Boteti. Pranzo sotto un albero e continuiamo la nostra spedizione. Se le condizioni del fiume lo permettono, proviamo a guidare sul letto del Boteti: un'emozione unica, per andare a trovare gli elefanti e gli ippopotami che si bagnano... magari al tramonto.

Prima del buio montiamo il campo in un'area adibita della riserva... oggi ci saranno anche le docce (che lusso). Notte sulle sponde del fiume Boteti. Yuuuuu!

5

Acqua o sale? Le Pans del Kalahari

Stamattina ci spostiamo lungo una pista normalmente in buone condizioni, verso l'interno del Makgadikgadi.

Cerchiamo di raggiungere i margini del pan, quella zona di laghi che prosciugandosi, creano un deserto di sale infinito... insieme questi laghi formano una delle distese di sale più grande al mondo! Salar de Uyuni in Bolivia levati proprio.

A seconda di quanto ha ritardato la stagione delle piogge, possiamo anche vedere la migrazione delle zebre, con migliaia di esemplari e scene di caccia, ma questo lo scopriremo una volta là.

Passiamo la giornata facendo safari, con ricerca e tracciamento delle specie animali che popolano il parco: leoni, zebre e gnu. Questa riserva non è una destinazione turistica quindi avremo la possibilità di vivere la savana, quella vera.

Prima del tramonto raggiungiamo il camp, isolato e nel bel mezzo della savana, per goderci un mega barbecue attorno al fuoco e la serata sotto le stelle. Chissà magari qualche elefante ci attraversa il campo. Notte.

6

Esploriamo l'esplorabile

Oggi siamo sempre qui, nella riserva di Makgadikgadi. Oggi dedichiamo la giornata all'esplorazione! Smontiamo il campo e partiamo: cartina,  GPS alla mano e si va! A scoprire posti inesplorati della zona. Lo decideremo insieme.

 

È proprio questo il bello dei fuori programma, no? Che si va fuori, dal programma.
Dormiamo qui, pronti a sloggiare domani mattina.

7

In marcia verso Maun

Stamattina ancora safari attraversando la savana e seguendo le ultime tracce degli animali che marciano verso il fiume Boteti, al confine della riserva.

Per uscire dal Makgadikgadi dovremo però attraversare il fiume… bella storia. A seconda del livello dell'acqua, dovremo farlo mettendo i fuoristrada su una chiatta, che spingeremo a mano. Figata.

Passiamo un paio d’ore in marcia verso Maun, il piccolo paesino dove faremo tappa per prepararci all’attraversamento del Delta dell’Okavango e della Parco del Chobe.

La sera si mangia fuori e si fa festaccia. Poi notte in un camping attrezzato a Maun.

8

Safari in Mokoro e voli in elicottero

Maun si trova ai confini del Delta dell'Okavango: ne approfittiamo per fare un safari acquatico in Mokoro, barche in legno tradizionali, per andare alla ricerca di ippopotami, branchi di elefanti scivolando sull’acqua tra le ninfee. (Vedi scheda  "Attività Extra").

Dopo pranzo... possiamo fare una delle esperienze più eccezionalmente meravigliose che il Botswana -e  la vita intera, possano offrire: un volo in elicottero sul delta dell'Okavango.

Vero! Il Delta dell’Okavango lo attraverseremo nei prossimi giorni in fuoristrada, ma vuoi mettere ammirarlo dall’alto? Con un volo in elicottero è tutta un’altra una cosa: vedere tutta la sua maestosità sorvolando le paludi, ammirare branchi di elefanti, intere famiglie di leoni o mandrie di zebre in movimento è… qualcosa di pazzesco.Ve lo consigliamo. Assolutamente. (vedi Scheda "Attività Extra").

Ultima cena nella civiltà e notte al camp attrezzato di Maun.

9

Benvenuti nel Delta dell’Okavango

Oggi abbiamo la possibilità di fare una cosa unica! Chi vorrà potrà far visita ad un orfanotrofio di baby elefanti, che accoglie elefantini dai 4 mesi ai 4 anni di vita.

Si tratta di elefanti rimasti orfani a causa dei bracconieri che cacciano gli elefanti adulti. Sarà l’occasione per vedere da vicino il lavoro dei ranger su uno dei problemi principali del Botswana: il bracconaggio. (Vedi attività extra).

Dopo aver fatto le ultime provviste, siamo pronti per fare un upgrade. Ci spostiamo lungo le piste dirette a nord fino al gate del Moremi: signori, benvenuti nel Delta dell'Okavango!

10

Il Parco del Moremi e Third Bridge

Da qui in poi le cose si fanno serie, ma noi ormai giochiamo duro. L’obiettivo della giornata è riuscire a raggiungere il Third Bridge, lungo la pista che si addentra nella riserva del Parco del Moremi, nel bel mezzo dell’Okavango.

Iniziamo ad ammirare le paludi e la vita del parco, tra le più ricche di tutta l’Africa, seguendo le piste fuoristrada che ci portano tra il fango e le paludi del delta circondati dalla vita della savana. Ma… ma che figata è?! 

Dopo aver attraversato i vari ponti di assi di legno che collegano le varie sezioni del delta, prima del buio arriviamo al camp third bridge, dove finisce la pista. Di fronte a noi solo l’Okavango.

Serata attorno al fuoco, e notte nelle nostre casette, tra i rumori della savana.

11

La Riserva del Moremi e Xakanaxa

Oggi continuiamo a seguire le piste infangate che ci portano sempre più dentro il Parco del Moremi.

Passiamo attraverso lagune piene di ippopotami, seguendo la savana che si interrompe tra le acque indaco del delta.

Questa zona è di una bellezza disarmante, piena zeppa di vita africana. Difficile rendersi conto di quanto siamo davvero in mezzo alla natura e lontani da tutto. 

Siamo in uno dei pochi posti al mondo dove davvero vengono poche persone e ci godiamo questa sensazione di natura incontaminata per tutto il giorno, guidando ai 10 all’ora attraverso le piste fuoristrada più fighe d’Africa.

Di pomeriggio arriviamo in un camp sulle sponde dei una delle lingue del fiume, e ci accampiamo tra mandrie di ippopotami. Serata attorno al fuoco e sotto le stelle del Moremi!

12

Elefanti eleganti.

Oggi seguiamo le piste che costeggiano il fiume Khwai, passando dalle lagune dell’Okavango, attraverso zone alluvionali come la Paradise Pool.
 

Mattinata di safari, tra gruppi di elefanti e giraffe, mandrie di antilopi e ippopotami che ci attraversano la strada.

Oggi cerchiamo di arrivare già in tarda mattinata al camp, che sorge proprio sulle sponde del fiume. Fa caldo e gli elefanti sotto il sole non ce la fanno… e indovina dove vanno a bagnarsi e a mangiare? Yes, proprio nel fiume a un passo dal nostro camp.

Questo è il giorno in cui vedrai un elefante camminare ad un passo dalla tua tenda. A tu per tu con un essere gigante e fighissimo.


Passiamo il primo pomeriggio al camp, per ammirare il passaggio e il bagno degli elefanti, per poi continuare con il safari in fuoristrada nei dintorni del campo. Tramonto e serata nel campo, lungo le sponde del fiume. Se stanotte sentite gli elefanti mangiare dai rami attorno alla tenda… beh, buonanotte!

13

Il Parco Chobe

Oggi si cambia Riserva, si cambia vita. Attraversiamo l’ultimo ponticello di assi in legno, che delimita la riserva del Moremi e Okavango, con quella del Parco Chobe.

Benvenuti in paradiso (un altro). Il Parco Chobe è uno dei Parchi Nazionali più importanti e pieni di vita di tutta l’Africa, pensa che qui ci vivono circa 120 mila elefanti!!!!!!!!!11!!!!!

La nostra spedizione attraverserà tutta la Riserva, da Nord a Sud. Iniziamo. 
Entriamo nel parco dal Gate meridionale, lungo la pista che costeggia il pan. Stamattina ci siamo svegliati tra la vegetazione acquatica dell’Okavango, ma adesso siamo nel pieno della savana! Arida e secca, tra gli animali che si spostano proporio alla ricerca dell’acqua.

Seguiamo le piste di sabbia fino ad arrivare nella zona del Savuti, un’area piena di punti interessanti tra cui colline di granito, incisioni rupestri, baobab enormi e ovviamente la più alta concentrazione di elefanti e leoni d’africa.

Passiamo tutto il giorno a zonzo per il parco, facendo safari e seguendo le piste verso i punti panoramici più fighi. Oggi è l’ultimo giorno pieno di safari… e non poteva finire meglio, in uno dei paesaggi più belli del viaggio.

Serata attorno al fuoco, maxi festa e notte al campo, tra i suoni della savana.

14

Civiltà… o quasi!

Approfittiamo delle ultime ore di guida attraverso il parco Chobe per fare un ultimo safari lungo le piste fuoristrada.

Costeggiamo il fiume Linyanti, che è anche il confine tra Namibia e Botswana, fino ad arrivare a Kasane. Qui si chiude il cerchio del nostro viaggio: tutto inizia e tutto finisce a Kazungula (niente battute)… ma ancora abbiamo qualche asso nella manica.

Siamo nel punto di confine tra 4 stati: Namibia Botswana, Mozambico e Zambia. Che fa, non lo facciamo un salto dall’altra parte?? Domani vi portiamo alle cascate Vittoria, le cascate più grandi e spettacolari del pianeta!

Ah il pomeriggio abbiamo la possibilità di avere un assaggio delle cascate Vittoria, sorvolando in elicottero questo spettacolo della natura. (vedi Scheda “Attività Extra”)

15

Le cascate Vittoria

Stamattina attraversiamo il confine tra Botswana e Zimbabwe, per raggiungere il Parco Victoria Falls, dal suo lato migliore.

Dopo l’ingresso nel Parco, passiamo la mattinata a camminare tra i sentieri che portano su e giù dalle cascate e nei punti panoramici delle cascate più larghe del mondo.

Il viaggio non poteva che finire in bellezza, davanti una delle meraviglie natura. (Giornata alle Victoria Falls inclusa nel prezzo).

Pomeriggio ritorniamo al campo base, per goderci l’ultimo tramonto in mezzo agli animali africani e per preparare l’ultimo barbecue gigantesco di fine viaggio.

Oh Yes!

16

Inizia il viaggio di ritorno

Oggi è un giorno triste: iniziamo il viaggio di ritorno!

Lasciamo il camp, lasciamo il wild totale e saliamo su un aeroplanino piccolino che ci riporta alla realtà e alla vita di tutti i giorni.

Purtroppo le cose belle finiscono, anche se questa è stata una cosa davvero, davvero bella.

17

Arrivo in Italia

Questa mattina raggiungiamo l’Italia, anche il viaggio di ritorno è ufficialmente finito. Orevuà.

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La Mappa

Dettagli di viaggio Botswana

SCHEDA SPEDIZIONE

🍌 Obiettivo Spedizione: La squadra dovrà fare il giro del Botswana Off Road.

🍌 Squadra: 11 pax + 1 caposquadra
🍌 Equipaggi: 3
🍌 Chilometri: 2200 km circa
🍌 Mezzi: Toyota Land Cruiser 4x4 tendati

Attività Extra

Un giro in elicottero, sorvolando l'Okavango e mandrie di animali dall'alto. Questa è la cosa più figa che farete nella vostra vita. Non aggiungiamo altro.

Prezzo: 190€
Durata: 45 min
Difficoltà: Facile

Alternativa: Non esistono alternative! Non perdetevi questo volo in elicottero, è da brividi.

Guarda un po'...

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Sta Gran Guida

Il nostro tour in Botswana spiegato passo passo


Se siete alla ricerca di emozioni estreme, di un viaggio avventuroso e di tanta natura... Ecco, un viaggio in Botswana self drive potrebbe davvero fare al caso vostro!

La Spedizione dura 16 giorni e il gruppo di viaggiatori verrà suddiviso in equipaggi, per gestire meglio l’organizzazione del viaggio. Gli equipaggi, guidati da un caposquadra Sto Gran Tour, dovranno cavarsela e organizzarsi per gestire la propria Jeep, gestire il montaggio e smontaggio delle tende, gestire le riserve di acqua, benzina e la spesa… e cucinare!

Visitare il Botswana è la scelta migliore per scoprire uno degli ultimi paradisi naturali rimasti sulla terra. Con circa il 35% del territorio del paese destinato ad aree protette, facendo un viaggio in Botswana vi troverete a contatto con la natura incontaminata. In questo viaggio organizzato in Botswana avremo la possibilità di avventurarci in un angolo di paradiso fatto di canali, lagune ed isole, un vero santuario della natura: il Delta dell’Okavango. Poco distante la riserva Moremi, considerata una delle più belle d’Africa e ancora il Chobe National Park, uno dei Parchi più belli d’Africa che offre lo spettacolo unico di immensi branchi di elefanti che attraversano le sue acque. 

In questa Sta Gran Guida approfondiremo il nostro itinerario in Botswana, tappa dopo tappa, raccontandovi cosa faremo ogni giorno. 

Parco Nazionale di Makgadikgadi Pans

Una delle tappe più belle del nostro itinerario in Botswana è il Parco Nazionale di Makgadikgadi Pans copre una superficie di circa 3.900 kmq e si estende nella parte nord occidentale del Ntwetwe Pan.

Al suo interno racchiude un territorio molto vario: circa il 20% della sua estensione è ricoperta dal pan, in prossimità del quale si trovano una miriade di superfici salate più piccole, vi si trovano anche praterie ondulate, che crescono sulla sabbia del Kalahari e, dalla parte occidentale, si trova il fiume Boteti che ne delinea il confine ad ovest; il confine settentrionale è delineato dalla strada che collega Nata a Maun, che lo separa dal Parco Nazionale di Nxai.

Il fiume Boteti costituisce l’unica fonte di acqua perenne nel parco e, durante la stagione secca, attira una elevata concentrazione di animali, tra cui orici, gnu, zebre, che danno vita alla seconda più grande migrazione d’Africa, dopo la Grande Migrazione del Serengeti.

Mentre durante la stagione delle piogge, le praterie rinverdiscono e le superfici salate si allagano; gli erbivori si disperdono sul territorio del Parco Nazionale di Makgadikgadi Pans e alcuni si spingono a nord nel Parco Nazionale di Nxai, finchè, con la fine delle piogge, l’acqua non si prosciuga e sono costretti a fare ritorno sulla sponda orientale del fiume Boteti.


Il Delta dell'Okavango 

Ecco ci siamo. Questa è una delle tappe più emozionanti del nostro tour in Botswana, la tappa più rappresentativa del Paese. Oggi entreremo nel Delta dell’Okavango! L'Okavango, "il fiume che non riesce a raggiungere il mare", forma un labirinto di canali, isole e lagune che vengono assorbite dalle aride sabbie del deserto del Kalahari. Il delta interno più grande al mondo crea un habitat veramente unico e di difficile accesso in alcune zone… ma non per i nostri Land Cruiser. Uno dei modi migliori per vedere con i propri occhi la magnificenza del Delta nella sua interezza, è sorvolarlo in elicottero o naviganlo rilassati su un mokoro, tipica imbarcazione locale. 

L'acqua è pura vita per gli animali che lo popolano, ed è per questo che non sarà difficile imbattersi in uno dei suoi tanti abitanti durante un safari.
 

Moremi Game Reserve

La riserva Moremi è una delle regioni di maggiore interesse del Botswana, nonchè una delle più belle, ed occupa l’area nord-orientale del Delta dell’Okavango, destinata ufficialmente alla tutela della fauna. E’ una zona puramente selvaggia, di grande bellezza e ricchezza, con una vegetazione rigogliosa: palme, alberi di acacie, boschi di mopane, abbondanza di varietà di specie di uccelli e di animali selvatici. A Moremi si trovano riuniti tutti i diversi ambienti dell’Okavango e la varietà della fauna corrisponde a quella della vegetazione. Tutta la grande fauna africana è presente a Moremi: le grandi lagune sono abitate da ippopotami e branchi di elefanti, che si alternano a radure con grossi branchi di zebre ed antilopi, terreno di caccia dei grandi predatori come leoni, ghepardi e leopardi.
 

Il Chobe National Park

Nel nostro viaggio in Botswana non poteva mancare questa tappa, perchè se si pensa all'Africa, e al Botswana, di certo per prima cosa vengono in mente i grandi parchi. Il Chobe National Park è sicuramente uno dei parchi più famosi e belli dell'Africa Australe intera, dove l'avvistamento dei big five (leone, elefante, bufalo, leopardo e rinoceronte nero) non è un fenomeno così raro. La bellezza di questo parco consiste nello svilupparsi intorno al suo omonimo fiume

Il parco del Chobe poi è rinomato in particolare per essere il luogo con la massima concentrazione di elefanti in Africa (nel parco vivono circa 120.000 individui). 
 

Le Cascate Vittoria 

Eh sì, avete letto bene. Se avete deciso di viaggiare in Botswana, e siete pronti ad affrontare un lungo viaggio… non potete perdervi le Cascate Vittoria già che siete nei paraggi. In questa giornata di stop e relax a Kazungula (ehi, niente battute) sarà possibile fare “una gita fuori porta” in Zimbabwe per vedere le Cascate Vittoria. Le Cascate Vittoria (chiamate Victoria Falls) sono delle cascate che si trovano lungo il corso del fiume Zambesi, che in questo punto demarca il confine geografico e politico tra lo Zambia e lo Zimbabwe.

Con un’altezza pari a 128 metri, sono considerate le cascate più alte di tutta l’Africa.

La loro particolarità è dovuta alla geografia del luogo nel quale sorgono, una gola profonda e stretta che permette di ammirare tutto il fronte della cascata dall’altra sponda. David Livingstone, il celebre esploratore scozzese, fu il primo occidentale a visitare le cascate il 17 novembre 1855. Esercitando l’antico diritto d’ogni esploratore, diede loro il nome dell’allora Regina d’Inghilterra, la Regina Vittoria, ma erano già note localmente con il nome di Mosi-oa-Tunya, espressione che significa il fumo che tuona.

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