Created with Lunacy

Blog

TORNA INDIETRO
La mia jeep, il mio rifugio

“Mi sono sporcato di nuovo.. E pensare che avevo appena fatto la doccia! “.
“Queste tende non funzionano: c’è sempre qualcosa da fare! Smonta, rimonta, appendi, tira, stira, salta..si, salta qui per fare pressione che non entra!”.
“No guarda, mi sono stancato di spingere a vuoto. Luciano ce lo aveva detto: mi raccomando, quando parcheggiate fatelo in sicurezza, ma soprattutto contate che la tenda apre sopra il lato passeggero; quindi fate bene i conti con le misure e non pensate di fare sciocchezze: questa è casa vostra per tutta la durata del Viaggio”.
E che Viaggio ragazzi.. Che Viaggio.

All’inizio questi veicoli sono un mix di eccitazione e spavento, tipo: “Wow, ma tutta questa è roba nostra? Cioè, se mi ricordo tutto divento davvero un pro!”. Sì, forse alla fine delle due settimane; forse.
Poi sarà che hai dei compagni di equipaggio che passano da incasinarti le cose a renderle più semplici, sarà che la Namibia ha qualcosa di magico, ma davvero impari a cavartela con le tue sole mani. Sporche.
Sono quasi sempre le 18.00 che, appena parcheggiata la jeep, un manto di sabbia scivola dai fianchi e dal tetto del nostro 4x4: la luce del tramonto è la scenografia perfetta per questo arrivo trionfale.

Siamo tanti e alziamo polvere. La stessa polvere che hai addosso, nelle tasche, sotto le unghie e dentro alle borse.
Siamo belli da morire.
“Allora, io tiro il gancio e scoperchio la tenda, tu aiutami...tira quella corda!”
Perfetto. Il primo step è andato.
“Se tiri giù la scala ricordati di inserire la sicura, altrimenti ti tranci le dita! Io vorrei che guidassi domani sai!? 500 km da sola non li guido!”.

Il rifugio è pronto. Ed è come una casa sull’albero.
È verde. È sicura. È accogliente. È nostra.
È il letto che vorresti quando hai guidato nella savana in cerca degli animali. Quando ti sdrai puoi sentire ancora i suoni della giornata rimbombare nell’abitacolo; le urla di stupore quando incontri un elefante che quasi ti ribalta la macchina.
È come dormire sopra il proprio destriero; solo che invece che bere acqua e mangiare fieno, è una ferraglia che beve gasolio e sfreccia sul brecciolino più veloce che può. La stessa polvere che ti ritrovi in tenda, che ti ricorda di essere in viaggio, che stai facendo la spedizione più bella della tua vita

credits logicweb

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra cookie policy. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito. Cookie policy

ACCETTO